Hotel Centrale
Palazzo Lazio De Quiros
Via Giovanni Amendola, 24
91011 Alcamo (Trapani) - Sicilia
Tel. +39 0924 507845
Fax: +39 0924 507768
E-mail: info@hotelcentrale.sicilia.it
P.IVA: 01532760814

La città di Alcamo venne fondata nell’ 828 dal comandante musulmano Al-Kamuk, da cui poi la località avrebbe preso il nome. Tante le dominazioni che si susseguirono (normanna, spagnola, borbonica). Il periodo aragonese segna lo sviluppo progressivo del paese, e pittura, scultura e architettura ne testimoniano lo splendore.
Sull'ampia Piazza della Repubblica, prospetta il magnifico Castello di Alcamo, conosciuto anche come Castello dei Conti di Modica. Eretto intorno alla metà del XIV secolo per volere di Enrico e Federico Chiaramonte, il maniero fu soggetto nel corso dei secoli a numerosi rimaneggiamenti, e appartenne alle più nobili famiglie di Sicilia.
Nacque ad Alcamo il celebre poeta Ciullo o Cielo d'Alcamo, autore del contrasto “Rosa fresca aulentissima”, che costituisce uno dei più originali documenti in lingua italiana.Passeggiando per le vie del centro storico si possono ammirare le numerose chiese barocche ricche di opere di artisti illustri quali il Gagini, Serpotta e G.Borremans.
SULLE ORME DI GOETHE
“L' Italia, senza la Sicilia, non lascia alcuna traccia nell' anima: qui è la chiave di tutto".
Mai frase fu più rappresentativa di questa di Goethe per descrivere l’identità di questa terra e l’impatto emozionale che riesce ad avere su colui il quale decida di arricchire il proprio animo attraverso un viaggio in Sicilia.
Quello di Goethe è un vero e proprio invito, un invito a visitare ma soprattutto a “vivere” la Sicilia.
E sono tanti i viaggiatori che accolgono quest’invito e che sulle orme di Goethe, arrivano in Sicilia per vedere con i loro occhi le bellezze artistiche e naturalistiche descritte dallo scrittore nel suo libro “Viaggio in Italia”.
In Sicilia, dopo essere stato a Palermo, Goethe il 19 aprile 1787 si ferma ad Alcamo:
“ Siamo ad Alcamo, cittadina linda e tranquilla, con un albergo ben tenuto che merita d’essere raccomandato a chi viaggia; da qui si può comodamente compiere la visita al solitario ed appartato tempio di Segesta.”
L’albergo “ben tenuto” di cui parla Goethe è proprio il NOSTRO!
L’hotel infatti, sorge nel settecentesco palazzo nobiliare Lazio de Quiros, trasformato poi in Albergo Centrale, unico albergo della zona, chiuso per parecchi anni e ritornato alla luce nel 2005 quando viene inaugurato l’Hotel Centrale di adesso, ristrutturato e rimodernato pur mantenendo il fascino e la bellezza delle origini.
Orgogliosi di aver avuto tra i nostri ospiti un grande poeta, drammaturgo, romanziere e scienziato come Goethe, che raccomanda il nostro Hotel a tutti i viaggiatori, saremo lieti di ospitare chiunque voglia approfondire la sua storia e la nostra storia.
L’Hotel Centrale vuole infatti promuovere e far conoscere nei circuiti del turismo nazionale ed internazionale le bellezze naturali (il mare, le campagne, le colline, il paesaggio mediterraneo da cui Goethe venne rapito), le bellezze artistiche, archeologiche, la ricchezza di tradizioni culturali, di folklore; la varietà e i gusti dell’enogastronomia; la cordialità e il senso di ospitalità delle nostre genti.
Proponiamo ai nostri clienti diverse attività integrando i nostri servizi con quelli offerti dal territorio: visite artistico-culturali, visite e degustazioni in cantina, passeggiate a cavallo; escursioni in gommone alla scoperta delle meraviglie del Golfo di Castellammare, soggiorni relax, percorsi benessere e trattamenti specializzati presso il centro benessere o le vicine terme; laboratori di ceramica; divertenti pomeriggi alla pista di pattinaggio sul ghiaccio; serate a tema, e tanto altro.
Cos’altro dire? Vi aspettiamo ad Alcamo, all’Hotel Centrale, dove uno staff cortese e professionale è pronto a riservarvi la degna accoglienza che riserveremmo a Goethe qualora passasse ancora una volta da qui!